Gli alunni delle classi 2^ A e 5^ A del plesso di Via Maratona hanno vissuto una giornata all’insegna dell’arte, dei diritti umani e della fantasia, partecipando a una speciale visita guidata presso il museo MACTE.
I giovani studenti sono stati guidati attraverso le sale della mostra “Io, testimone”, una toccante esposizione che raccoglie il lavoro dell’artista e giornalista curda Zehra Doğan.
Attraverso un percorso ricco e multidisciplinare fatto di pittura, disegno, video, fotografie, graphic novel e installazioni tessili, i bambini hanno potuto riflettere su temi profondi. Hanno scoperto come esperienze drammatiche di detenzione, guerra e repressione possano essere trasformate in potenti opere di testimonianza e resistenza. La mostra ha offerto loro un’importante lezione civica e umana, raccontando la lotta per i diritti umani e dimostrando come le costrizioni e l’uso di materiali poveri possano trasformarsi in straordinari strumenti di espressione, libertà e memoria.
Dopo aver ammirato le opere dell’artista, i bambini sono diventati loro stessi creatori partecipando al laboratorio pratico “Materiali di fortuna”.
In questa fase, il riuso si è trasformato in un vero e proprio esercizio di osservazione, adattamento e trasformazione. Ecco come si è svolta l’attività:
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La sorpresa iniziale: Ogni partecipante ha ricevuto una busta misteriosa contenente materiali di vario genere, tutti diversi tra loro.
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Il processo creativo: Lavorando con concentrazione e fantasia, gli alunni hanno esplorato i contenuti della propria busta, ritagliando le forme trovate e assemblandole in modi inaspettati.
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Le opere finali: Unendo, attaccando e trasformando questi materiali di scarto, i bambini hanno dato vita a delle opere d’arte uniche e personalissime.
Questa uscita didattica ha permesso ai nostri alunni di avvicinarsi all’arte contemporanea non solo come spettatori attenti, ma come veri e propri creatori, imparando che la bellezza e l’espressione personale possono nascere anche dalle cose più semplici.
















