Celebrare le radici per comprendere il mondo. Con questo spirito, giovedì 25 settembre l’auditorium del nostro Istituto si è trasformato in un crocevia di culture e tradizioni in occasione della Giornata Europea delle Lingue.
L’evento ha rappresentato un importante momento di riflessione sulla ricchezza del patrimonio linguistico, non solo europeo, ma soprattutto del nostro territorio molisano. L’iniziativa ha visto la collaborazione in sinergia tra l’Istituto Comprensivo Brigida, l’IPIA di Campobasso (sede di Termoli), l’Associazione/Rivista Kamastra, il Centro Studi per la Diversità Linguistica e ha vantato il prestigioso patrocinio di Europe Direct.
A fare gli onori di casa e ad aprire i lavori è stato il nostro Dirigente Scolastico, Paolo Marra, introdotto dalla prof.ssa Angela Del Vecchio, referente del progetto.
I momenti salienti della giornata
L’incontro ha coinvolto attivamente i nostri alunni in un viaggio affascinante attraverso le minoranze linguistiche storiche del Molise:
Le testimonianze dal territorio: Hanno partecipato all’evento le rappresentanti degli sportelli linguistici Arbëreshë di Campomarino, Portocannone e Ururi, portando la voce diretta di questa antica comunità.
Le comunità croate: Un interessante contributo video ha raccontato la storia e la lingua dei paesi di origini croate del Molise (Acquaviva Collecroce, Montemitro, San Felice del Molise e Tavenna).
Storie senza confini: Particolarmente emozionante è stato il video della piccola Blanca Vicentino (8 anni), di madrelingua spagnola, che si è cimentata con naturalezza nel racconto di una favola in lingua arbëreshe. A seguire, abbiamo ascoltato la lettura di Rozafat, una celebre leggenda balcanica sul diritto consuetudinario.
Il lavoro dei nostri studenti: I ragazzi, guidati con passione dalle insegnanti del Dipartimento Lingue e dai docenti del CPIA, hanno esposto i loro bellissimi e coloratissimi cartelloni tematici.
Cinema e innovazione: L’IPIA ha arricchito la mattinata presentando un originale progetto cinematografico ispirato al tema del viaggio, mentre l’associazione Kamastra ha illustrato un simpatico e utile sussidio didattico: le “scatolette di parole Arbëreshe”.
Come ci ricorda il Consiglio d’Europa, che ha istituito questa giornata nel 2001, imparare le lingue è uno strumento fondamentale per la comprensione multiculturale. Durante l’evento abbiamo imparato una grande lezione: la diversità linguistica non è solo una questione di parole, ma è storia, cultura e civiltà.
Un ringraziamento speciale a tutti i docenti, agli ospiti intervenuti e, soprattutto, ai nostri studenti che hanno partecipato con curiosità ed entusiasmo!
Dall’Arbëreshe al croato: a Termoli un viaggio nella ricchezza delle lingue

